Lussazione e sublussazione della rotula

La sublussazione della rotula è una condizione invalidante causata da uno squilibrio delle forze di trazione mediali e laterali che portano ad uno spostamento mediale della stessa. Normalmente la rotula scivola nella troclea femorale, ma un'alterazione di queste forze può causare un disassamento con dolore ed instabilità.

Il retinacolo laterale del gniocchio è stato descritto come un sistema a due strati. Il retinacolo ha una direzione longitudinale a ginocchio esteso, ma quando viene flesso esercita una forza postero - laterale sulla rotula. Lo strato superficiale è costituito da fibre oblique proveniente dalla fascia ileotibiale e dal vasto laterale. Lo strato profondo è costituito da più strutture tra cui: il retinacolo trasverso profondo, il legamento femororotuleo laterale (LPFL), la fascia patello tibiale.

Normalmente la rotula si trova spostata verso l'esterno a ginocchio esteso. Durante la flessione viene ingaggiata dalla troclea e si sposta medialmente. Arrivati ai 45° di flessione la rotula è totalmente nella troclea femorale e li rimane per il restante range di flessione. Il retinacolo laterale è dunque essenziale nel mantenere in asse la rotula e far si che non si sposti medialmente causando una sublussazione. Diversi studi effettuati da Vleira and collegues (Vieira EL, Vieira EÁ, da Silva RT, Berlfein PA, Abdalla RJ, Cohen M. An anatomic study of the iliotibial tract. Arthroscopy. 2007;23(3):269-274)

hanno dimostrato come una resezione di questa struttura facesse spostare immediatamente la rotula medialmente causando una instabilità della stessa. Il ruolo più importante è stato attribuito al legamento femoro rotuleo laterale.

Diagnosi

Può essere difficile effettuare una diagnosi poichè gli esami clinici non sempre evidenziano segni importanti patologici. Essenziale è analizzare lo storico del paziente ed effettuare un esame fisico.

Un paziente con sublussazione mediale della rotula presentadolore nella zona infero mediale della stessa, con crepitii nel movimento e gonfiori intermittenti. Il dolore si esacerba durante la flessione del ginocchio, ad esempio salendo o scendendo le scale, facendo gli squat e il paziente riferisce spesso sensazione di instabilità.

Esame Fisico

All'analisi fisica si nota una eccessiva elasticità della patella. Non è sempre evidente versamento o crepitio, ma il paziente riferisce dolore già nei primi 30° di flessione o estensione. Nel test di Nonweiler e DeLee, il paziente viene messo in decubito laterale con l'arto implicato in alto. In questa posizione la gravità spinge la rotula fuori dall'asse della troclea. Il test è positivo se, facendo effettuare una contrazione del quadricipite, la rotula non viene centrata nella cavità trocleare.

Questa lassità laterale della patella implica un suo movimento anomalo perchè tende a ruotare verso il suo margine laterale ed a inclinarsi. Un altro test usato per valutale la presenza di sublussazione consiste nell'effettuare una stabilizzazione della rotula durante la flessione del ginocchio. Il paziente è seduto, l'esaminatore centra la rotula nella troclea effettuando una pressione sul lato mediale della stessa per spingerla lateralmente. si effettua la flessione del ginocchio ed il paziente sente sollievo e non dolore.

ESAMI DIAGNOSTICI

Gli esami diagnostici non consentono di avere informazioni specifiche per diagnosticare una sublussazione patellare, ma se ben anaizzate in vari piani possono darci importanti informazioni su alterazioni strutturali. Una RX dovrebbe essere effettuata su vari piani: una vista anteroposteriore bilaterale, una vista laterale in piedi del ginocchio dolente, una vista assiale della rotula. questi dati insieme ad una Risonanza Magnetica può dare importanti informazioni.

TRATTAMENTO

Dopo aver effettuato un'adeguata diagnosi di sublussazione di rotula, il primo intervento è non invasivo con esercizi di rinforzo muscolare, allungamento, propriocezione in primis del quadricipite, degli adduttori e tensore della fascia lata, ma anche del muscoli flessori del ginocchio. In questo modo si punta a stabilizzare la rotula. Può essere utile l'ausilio di un tutore con stabilizzatore della rotula.

Spesso c'é una riduszione dei sintomi ed il paziente riesce a controllare la sublussazione della rotula, ma se ciò non avviene bisogna intervenire con intervento chirurgico che consiste nel ricostruire o fissare il retinacolo latelare della rotula che era lasso.

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